Le Cene del Festival dei Sapori
La Corte di Bacco
Lunedì 4 luglio

35,00

Le Cene del Festival dei Sapori porteranno sulla cima del Cidneo i ristoranti, i produttori e i consorzi del progetto East Lombardy, per un’esperienza di gusto unica e inimitabile.

Ogni lunedì alle ore 20:00 presso l’Area Eventi di WE LOVE CASTELLO

 

 

7 disponibili

Le Cene del Festival dei Sapori porteranno sulla cima del Cidneo i ristoranti del progetto East Lombardy per un’esperienza di gusto unica e inimitabile.
L’obiettivo è quello di condurre l’ospite in un percorso degustativo attraverso il territorio, la sua storia e il lavoro che ne contraddistingue i prodotti tradizionali.
Ogni menu è studiato ad hoc per l’occasione, ogni piatto vuole valorizzare al meglio le produzioni e l’abbinamento ai vini locali tradizionali diventa la ciliegina sulla torta di un viaggio del sapore che lascerà ricordi sensoriali indelebili.

Nell’Area Eventi di We Love Castello gli Chef prepareranno i piatti spiegandone i segreti, mentre i consorzi e i produttori presenteranno l’unicità dei formaggi, delle farine, delle carni e dei vini che rappresentano il territorio della regione culinaria identificata con il marchio EAST LOMBARDY e che comprende le province di Mantova, Cremona, Bergamo e Brescia: la Lombardia Orientale.
Un marchio, ulteriore testimonianza della qualità che potrete ritrovare nei piatti e nei prodotti proposti dai ristoranti e dai consorzi coinvolti nelle Cene del Festival dei Sapori.

La Corte di Bacco

Lo chef Marco di Dedda, originario della Valle Camonica, si diploma all’istituto alberghiero nel 1986. In seguito accumula esperienze in importanti ristoranti, contaminando il proprio stile personale con quello di alcuni fra i migliori chef stellati d’Italia. Nel 2007, Marco sente il richiamo di casa e decide di avviare la sua amata Hostaria nel centro storico di Edolo. In questa avventura di vita, lo chef è accompagnato dalla moglie Daniela, emiliana DOC e grande conoscitrice di vini: è lei che accoglie l’ospite con grande empatia e competenza.

I proprietari sono alla costante ricerca di materie prime di alta qualità: prediligono i prodotti del territorio con l’obiettivo di promuovere il lavoro artigianale dei piccoli produttori della Val Camonica. Un rapporto iniziato sin dall’inaugurazione e cresciuto di giorno in giorno grazie alla fiducia reciproca. Per questo motivo, il ristorante fa parte dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e viene inserito, nel 2013, nella guida Osterie d’Italia.

Profilo Eastlombardy: https://www.eastlombardy.it/it/ristoranti/brescia/hostaria-la-corte-di-bacco/

Pagina Ristorante: https://www.hostariacortedibacco.it/

Menù

  • Tartare di agnello, zabaione al fatulì, polvere di olive, crumble di mais e ortiche croccanti
  • Raviolo aperto alla silene, ricotta di capra, noci fritte, aglio orsine e burro monato alle sarde del lago d’iseo
  • Gelato al genepy con il suo gel e biscotto crudo alle castagne

Accompagnato da una selezione di vini del consorzio Val Camonica IGT

Produttori Locali:

  • Az. Agr. Moranda Davide
  • Az. Agr. Prestello
  • Az. Agr. Scraleca

Consorzio Val Camonica IGT

Il Consorzio Valcamonica IGT è un’associazione interprofessionale di categoria senza scopo di lucro, per la tutela, la valorizzazione e la cura generale degli interessi relativi alle denominazioni di origine dei relativi vini. Costituito nel dicembre 2004, poco più di un anno dopo il decreto del 2 ottobre 2003 (GU n. 239 del 14.10.2003) in cui veniva riconosciuta l’Indicazione Geografica Tipica dei vini di Vallecamonica, con approvazione del relativo disciplinare di produzione. Grazie alla volontà dei viticoltori della Valle, all’importantissimo sostegno della Comunità Montana di Vallecamonica e della Provincia di Brescia e al fondamentale coordinamento del Centro Vitivinicolo Provinciale, si è assistito in pochi anni ad un effettivo recupero della viticoltura in questa zona. L’estirpo dei vigneti si è completamente arrestato e, anzi, sono sempre più i casi di viticoltori camuni che acquistano diritti di reimpianto.

Il risultato è, oltre agli indubbi benefici nella prevenzione di dissesti idrogeologici, un lento cambiamento del paesaggio della media e bassa Valcamonica col recupero dei valori autentici del vino: lavoro, territorio, originalità, biodiversità e tradizione, di cui i vigneti di montagna sono una delle più alte e nobili espressioni, diventando straordinari monumenti al lavoro dell’uomo. Il Consorzio Valcamonica tutela la produzione vitivinicola operando principalmente in tre macro aree:

– da Sellero a Breno comprendendo i comuni del territorio inserito nei conoidi della Concarena (Capo di Ponte, Ono San Pietro, Cerveno, Losine) e le superfici vitate dei comuni di Ceto, Niardo e Braone; per un totale di Ha 59.41
– la zona della Val Grigna con le superfici vitate nei comuni di Bienno, Berzo Inferiore, Esine, Cividate Camuno, Malegno; per un totale di Ha 56.00
– i caratteristici terrazzamenti nei comuni di Piancogno e di Darfo Boario Terme (Gorzone, Erbanno, Angone), nei comuni di Angolo Terme, Gianico ed Artogne; per un totale di Ha 26.80

https://www.consorziovinivallecamonica.it/consorzio/